Live Report

|Live Report| I Metronomy al Magnolia Estate, Milano

Dopo aver salutato i palchi, i festival e le serate romane, eccomi qui al mio esordio milanese, che non avrebbe mai potuto essere migliore di questo: sono stata al live dei Metronomy.

 

La band britannica è stata protagonista di una data esclusiva in Italia, al Magnolia Estate, come primo headliner della rassegna itinerante Music Is My Radar, presentando Nights Out (10th Anniversary Edition), rilasciato l’8 febbraio 2019.

I Metronomy mancavano nella nostra nazione da 5 anni e sono tornati per questa celebrazione a 10 anni dall’uscita del disco, uscito in doppio vinile, con successi nella  loro versione originale e remix e inediti.

Nights Out ha avuto una nomination ai Mercury Prize ed è stato inserito nei 10 migliori album secondo NME.

Alla band, capitanata e formata nel 1999 da Joseph Mount, non sono mancati riconoscimenti successivi per The English Riviera, Love Letters e Summer 08, che hanno fatto presente in modo continuo l’interesse sempre alto nei suoi confronti.

La serata al Magnolia è stata aperta dal DJ set di Davide Ragazzoni, Art Director del Linoleum.

Dopo una quarantina di minuti di attesa, i Metronomy sono arrivato freschi e carichi a dar vita alla loro scaletta, alternata fra pezzi storici e nuovi.

Sì, ci sono anche novità, infatti proprio a pochissimi giorni di anticipo dal live milanese, la band ha annunciato il nuovo atteso album che si chiamerà Metronomy Forever e che verrà pubblicato il 13 settembre.

Il singolo Salted Caramel Ice Cream anticipa questo nuovo lavoro, che sta a ribadire lo splendore creativo coerente della band.  Il videoclip della canzone è stato interamente creato e diretto da Joe Mount. 

Il concerto è stato un percorrere la scaletta come una piccola grande festa pop elettronica, in un’atmosfera gradevole e con un buon pubblico.

I Metronomy non fanno “uno stile”, ma sono Lo Stile: rapiscono perché sono retrò e sono contemporaneamente moderni.

Quel basso è una bomba, è sensuale, coinvolgente. Il ritmo si fonde e va a sfumare con una ballata, la felicità e la malinconia, un mashup di generi, come fare un tuffo nei ricordi e un salto nel futuro.

Come prendere un teletrasporto e stare ora ballando a Berlino e dopo 5 minuti essere occhi negli occhi col proprio amore a Parigi.

Il mio battesimo milanese è stato da un certo punto di vista struggente, perché i Metronomy mi ricordano cose, anzi, persone a cui tengo moltissimo, dall’altro molto sentimentale e allegro.

Questo mix mi fa ben sperare che la mia nuova stagione di vita sarò ancora piena di mille sorprese, tante quante ce ne riserva ancora oggi questa band.

di Francescamaria Aiello

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