Lars Rock Fest 2025: Un Successo Internazionale tra Musica Indipendente e Sostenibilità
Si è conclusa con le esibizioni dei Karate la dodicesima edizione del Lars Rock Fest 2025, un evento che ha ribadito la sua posizione di riferimento per la musica alternative e indipendente. Tre giorni di concerti gratuiti e un’atmosfera unica hanno confermato la vocazione internazionale del festival, ormai punto di riferimento per il pubblico attento alle nuove tendenze musicali.
Non Solo Festival: Un Progetto Culturale e Sostenibile
Il Lars Rock Fest, nato nel 2012 grazie all’associazione GEC – Gruppo Effetti Collaterali, è molto più di un semplice festival. È un progetto culturale indipendente che si distingue per l’unicità della sua line-up e un forte spirito di comunità. La direzione artistica di Marek Lukasik ha proposto una selezione musicale eclettica, spaziando tra post-punk, noise-rock, jazz-psichedelico e folk d’autore, attirando un pubblico da tutta Italia e dall’estero.
L’anima del Lars Rock Fest è il volontariato: oltre 150 persone, tra giovani e meno giovani, hanno contribuito al suo successo, rafforzando il legame con il territorio di Chiusi. L’attenzione alla sostenibilità ambientale è un pilastro: il festival è parte delle Eco-Feste, ha bandito la plastica monouso e offre acqua gratuita. Novità di quest’anno il servizio di Car Sharing, che si aggiunge al Lars Rock Shuttle gratuito per collegare le aree del festival, riducendo l’impatto ambientale.
Highlights Musicali e Cultura Diffusa
L’edizione 2025 ha regalato momenti indimenticabili. La serata inaugurale ha visto protagonisti i britannici Cucamaras, Italia 90 e Mclusky, offrendo uno spaccato della scena indipendente inglese. Il sabato, dopo l’intimo concerto di Joseph Arthur, la sera ha infiammato il pubblico con LOSTATOBRADO, i Party Dozen e gli attesissimi Black Country, New Road. La chiusura di domenica con The Heliocentrics e i Karate ha coronato il successo.
Ma il Lars Rock Fest non è solo musica: i DJ di Outsiders hanno animato le pause, mentre la collaborazione con Battiti di RAI Radio3 permetterà di riascoltare i concerti. Gli eventi collaterali hanno esplorato il tema “il corpo che resiste” con talk e opere d’arte. Ampio spazio anche a bambini con laboratori, street art e il festival dell’editoria indipendente Open Book. Un mercatino artigianale, fiera del disco e un’area ristoro con prodotti tipici hanno completato l’offerta, rendendo il Lars Rock Fest un’esperienza a 360 gradi.
Per noi una sintesi fotografica dei primi due giorni ripresi da Uliana Piro, ringraziando Leonardo Cianfanelli di A Buzz Supreme.