Agosto è un mese ricco di concerti e festival in Calabria come nel resto della penisola, ieri infatti, gli abitanti della “Casa base” si sono divisi tra i Mr. Everett a Crotone e il Curinga Music Festival. Proprio di quest’ultimo vogliamo raccontarvi quel che è stato con le parole di Giulia Rivezzi e le foto di Matteo Branca.

Il Curinga Music Festival, una delle manifestazioni musicali più rilevanti del territorio calabrese, che sin dalla sua prima edizione ha puntato a live di un certo calibro come quelli di Giorgio Canali, Sick Tamburo, Rachele Bastreghi, Management del dolore post-operatorio, Umberto Maria Giardini, arriva alla sua sesta edizione.

Il festival non delude neanche stavolta.

In apertura Luca Galizia, in arte “Generic Animal”, che nel 2018 a distanza di pochissimi mesi pubblica due album, sperimentando generi diversi e facendosi conoscere sin da subito dal pubblico delle grandi città. A seguire il synth pop dei “San Diego”.

Protagonisti assoluti e headliner della serata gli “A Toys Orchestra”, che portano sul palco un sound variegato alternando esplosioni rock a pezzi più ritmati e ballate, il tutto impreziosito dalla presenza scenica e vocale della polistrumentista e cantante Ilaria D’Angelis, unica donna del gruppo.

 

Il concerto si sviluppa in un crescendo di emozioni: non mancano brani di “Technicolor dreams” per i più nostalgici, la coinvolgente “My heroes are dead” e persino un accenno di “Under pressure” di David Bowie che fa scatenare tutti.

Enzo Moretto si rivolge al pubblico con un “si suda un casino quassù!”, si siede a bordo palco e crea una inusuale intimità prima di concludere con le più conosciute “Celentano” e “Show me your face”.

Anche questa sarà un edizione che non dimenticheremo facilmente.

di Giulia Rivezzi – foto  Matteo Branca

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