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|Interview| Ecco i Bounce Back: assetati, energici, curiosi

Un inno alla rivolta contro la routine e il pensiero imposto: “Freedom March” è solo un primo singolo di molti altri che arriveranno nei prossimi mesi.

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con i Bounce Back, duo della provincia di Milano che ha pubblicato a fine settembre un primo singolo dal titolo Freedom March.

Chi sono i Bounce Back? E da dove arriva questo nome?

Ciao a tutti! Chi siamo? Siamo ragazzi in esplorazione. Dove c’è esplorazione c’è voglia di scoprire, di crescere e viaggiare.

Abbiamo un progetto serio, nato un anno fa, e vogliamo portarlo avanti, evolvendolo sempre ad un gradino superiore. 

Il nome arriva da un flash di una domenica pomeriggio, prima di quel flash non esisteva neanche il progetto. Poi da lì è nato tutto…

Sappiamo che avete in cantiere un album, ci potete raccontare qualcosa a riguardo?

Uscirà nei prossimi mesi, stiamo cercando di capire come sfruttare al meglio l’uscita dei singoli. Saranno dieci brani, concatenati l’uno con l’altro da una storia di rinascita. Ecco perché il nome del cd e pure della band.

Leggiamo che quest’album racconta diversi momenti di vita. Quali? In quale periodo delle vostre vite arriva questo disco?

Beh, ognuno ha momenti in cui lotta con qualcosa, uscendone vittorioso o sconfitto.

Sia io che Luca abbiamo subito delusioni, sviluppando in maniera inversamente
proporzionale una energia positiva, che si sfoga creando qualcosa.

Ci riteniamo comunque due ragazzi fortunati, le sfide molto serie della vita per fortuna non le abbiamo ancora sfidate…

In che modo il singolo “Freedom March” è stato il giusto biglietto per introdurci nel vostro mondo e nel mood di questo album?

È il brano di sfida tra il protagonista e l’ombra che lo limita, soffocando il suo Io. È il punto di svolta, oltre che il singolo più riuscito, dal nostro punto di vista.

Come è stato questo 2020 per voi?

Un 2020 di cambiamento: per entrambi l’inizio di una nuova relazione e il
consolidamento di una idea che avevamo già: ottimizzare il tempo a disposizione per fare quello che ci piace, con un obiettivo.

I Bounce Back in tre parole?

Assetati, energici, curiosi.

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