C’è del dream pop mescolato in Italia, c’è del contemporaneo in Calabria.
Il quartetto di stanza in quel di Cosenza ha pubblicato lo scorso 28 aprile, via Ghost Records, “Islands“, il nuovo EP contente quattro tracce.

“Never Trust Me” è il manifesto immaginifico ed evasivo del nuovo percorso intrapreso dalla band, che ha inteso omaggiare con questo lavoro il premio Nobel ’92, Derek Walcott, poeta santaluciano che caratterizza le sue opere con l’elemento dell’oceano, utilizzato in maniera polivalente nella sua lirica.
Ricordi, fughe, atmosfere chill, da abbandonarsi e ticchettare per tenere gli afrobeat che fanno incursione in “Caribe”.
Presente il tema dell’infanzia, accompagnato dalle dolci ossessioni della chitarra, che strizza l’occhio ai suoni di Julian Lynch (Real Estate).
“January” affronta il tema del contatto sentimentale, dei dettagli e delle prime scintille, “i have come to catch your voice” cantano i BFC, una frase che esprime tutta la capacità di osservazione ad occhi chiusi tramutata in note.
A chiudere, “Passionfruit”, la cover del brano di Drake che eliminato il fastidioso autotune della versione originale da una veste decisamente da pollice in su.

Il suono si è evoluto, curato nei fraseggi e nelle punteggiature, le ritmiche sono più definite.
I Black Flowers Cafè sono pronti a sbocciare, magari nel 2017 ci regaleranno il nuovo album ed un tour.

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