Kora Hero al Deliri Cafè Bistrot, i suoni dell’Africa occidentale invadono il cuore della ciociaria.

Tempo fa incrociai per la prima volta Alieu Saho in arte Kora Hero, giovane gambiano che con in braccio la sua kora, incantava il pubblico presente che lo ascoltava in religioso silenzio, non ebbi modo di conoscerlo personalmente ma lo contattai sui social per capire meglio il personaggio ed il suo strano strumento.

Il suo live al Deliri Cafè Bistrot è stata l’occasione perfetta per conoscerlo meglio dal vivo e osservarlo durante il suo meticoloso sound check ha rivelato tutta la passione che lo anima e la dedizione verso la sua musica.

Scambiamo due chiacchiere e scopro che Alieu Saho (aka Kora Hero) è da due anni in Italia, tutta la sua famiglia è composta da musicisti e, lui come i suoi fratelli, sono stati educati a considerare la musica non solo come mezzo di espressione ma come vero e proprio strumento di integrazione.

La serata è calda e nell’aria aleggiano positive vibrationKora scende spesso dal palco e si fonde con il pubblico, le sue storie parlano di ricordi a me sconosciuti, ma la sua bravura riesce ad evocare le stesse emozioni in tutti i presenti.

La serata organizzata dal Deliri Cafè Bistrot è la riprova di come conoscere un’altra cultura può non solo arricchire ma integrare in ciascuno di noi una parte dell’altro: in un paese come il nostro, che spesso dietro l’ideale più nobile vede nascondersi il tornaconto personale, l’incontro di questa sera è sicuramente un faro, un’alternativa da prendere d’esempio.

di Davide Canali

 

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