Uscito ieri per BMG e Warner Music una raccolta davvero imperdibile: parliamo di “Full House – The Very Best Of Madness”, un greatest hits dei Madness, una delle band inglesi più importanti degli ultimi quaranta anni.

Si tratta  di quarantadue brani che usciranno in formato fisico e digitale con due edizioni speciali. Una sarà in vinile 4LP da 180 gm con apertura pop-up e inner-bags, l’altra con 2CD più il download mp3. I fan più impazienti dei Madness avranno anche la possibilità di preordinare il disco su Amazon.

La raccolta ripercorre i quasi quarant’anni di carriera dei Madness, lavoro già anticipato cinque anni fa con l’uscita di un “BEST OF”.  La band, fulcro dello ska revival, rappresenta quasi un’istituzione nel mondo britannico. Lo scopo della raccolta è rivivere dunque tutte quelle hit che dal 1979 ad oggi li hanno resi popolari e amatissimi. Si parte da classici come “The Prince” e “One Step Beyond”, fino ad arrivare agli ultimi singoli come “Another Version Of Me” e “Can’t Touch Us Now”.

I Madness sono una di quelle formazioni che continuano a incantare le vecchie generazioni mentre conquistano le nuove. Ogni anno organizzano “House Of Common”, una specie di Carnevale alternativo, un festival ormai tra i più attesi di quelli in programma. E, come se non bastasse, con “House Of Fun” ogni anno, intorno la metà di novembre, organizzano un weekend di live che gira un po’ ovunque tra Glastonbury e Boomtown.

Madness sono sempre stati irriverenti, hanno dettato legge nella riscrittura delle regole della scena musicale. E lo hanno sempre fatto sfidando ogni forma di natura e preconcetto. Questo è il modo in cui la band inglese riesce tuttora a essere sulla cresta dell’onda, sempre circondata da vecchi e nuovi fan. Ci riescono anche in quanto creano appuntamenti fissi e ricorrenti, consolidando la loro importante posizione nell’undergound inglese.

 

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