We’re the perfect band to perform right in front of the sea!“. Le prime parole pronunciate da Skye dei Morcheeba dal palco del Beky Bay sono state proprio queste. Impossibile darle torto.

Morcheeba sono vivi, deflagranti e deliziosi.
Possiamo riassumere così la splendida performance dello scorso 27 luglio in quell’angolo di Romagna di Igea Marina, località estremamente funzionale e turistocentrica.

Una splendida passeggiata sul lungomare, una piadina e si arriva al Beky Bay, sede della rassegna “sullasabbia“. Organizzazione fluida e funzionale, location incredibile, letteralmente nella spiaggia, palco fronte mare e attenzione ai dettagli, ad iniziare dalle aree disabili rialzate per consentire un’ottimale fruizione del live.
Non è da poco sottolineare servizi che dovrebbero essere di base, perché raramente nelle organizzazioni si riesce a trovare tutto dedicato e con qualità.

Complimenti ai ragazzi del Beky Bay, ed è bellissimo poterlo dire.

In apertura troviamo gli Amycanbe, scelta perfetta per omogeneità del sound con gli headliner Morcheeba. Una band quella emiliano-romagnola ormai pronta a raccogliere quanto seminato in 12 anni di attività. La maturità è fin troppo quella giusta, esecuzione impeccabile dei brani, la voce di Francesca è qualcosa che proviene da un mondo fantastico, come le sue danze e la sua umiltà nell’accostarsi al microfono per comunicare col pubblico.

Puntuali, dopo mezz’ora di cambio palco salgono i Morcheeba.
Lo splendido spettacolo di luci per Morcheeba @ Beky Bay

Lo splendido spettacolo di luci per Morcheeba @ Beky Bay

Skye mostra tutta la sua grazia, avvolta in un abito nero con gonna d’organza, ride scherza con il pubblico è visibilmente felice.

Ross imbraccia la sua telecaster, dirige il resto del gruppo e regala degli assoli dal fortissimo sapore blues.

La scaletta è perfetta per un pubblico bramoso di Amarcord.
Infatti non lascia spazio a novità, solo quei brani che hanno reso i Morcheeba una delle band musicalmente più raffinate e dirette del dream/trip pop.

Si crea un’alchimia incredibile tra palco e pubblico, al punto che Skye invita a cantare con lei tutti quanti, assegnando vere e proprie parti che s’intrecciano con le musiche e creano un tappeto di cori come fosse una filarmonica.

La voce della Edwards è incredibilmente perfetta, delicata e sensuale in “The Sea”, rude e potente quando richiama al rock prima di una meravigliosa cover di “Let’s Dance” di David Bowie.

Il live dura circa un ora e 15 minuti, qualcuno potrebbe dire poco ma è infinita la bellezza che è stata disegnata in una notte di mezz’estate.

A la prochain!

Setlist 

Trigger Hippy
Friction
Never an Easy Way
World Looking In
Otherwise
The Sea
Light of Gold
Let’s Dance (David Bowie)
Blood Like Lemonade
How to Fly
Blindfold
Let Me See

Sweet La
Rome Wasn’t Built in a Day

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