Francesco Motta in un liceo.

“La nostra città ormai è coperta dal fango/i nostri pensieri schiacciati dal tempo.”
Francesco Motta scrive così in uno dei suoi brani con il suo vecchio gruppo, i “Criminal Jokers”.
Gli studenti del Liceo Classico Pitagora hanno pensato che fosse una bella idea pulire la loro città dal fango. 
Una città isolata dalla rete artistica e in generale dalla rete culturale nazionale, e così si sono rimboccati le maniche e hanno contattato Locusta Booking, l’agenzia che cura il tour del Club Tenco – Premio Tenco2016.
Dopo tre mesi di lavoro intenso, hanno regalato alla loro scuola e alla loro città uno dei live più memorabili di tutta la Calabria.
Tra canzoni che risuonano come dei mantra, sonorità stridenti e aggressive ed altre dolci e melodiose, Motta e gli altri musicisti della band (Federico Camici al basso, Leonardo Milani alle tastiere, Giorgio Maria Condemi alla chitarra elettrica e Cesare Petulicchio alla batteria) hanno suonato l’intero album “La fine dei vent’anni”[Woodwoorm] e qualche pezzo dei Criminal Jokers (“Fango”, “Cambio la faccia” e “Bestie”).
Il concerto si è tenuto nella suggestiva cornice dello storico giardino del “Pitagora”, dove un pubblico variegato, arrivato da ogni parte della regione per cantare con gli artisti e godersi della sana musica d’autore, si è riunito per condividere questo momento e ripagare l’impegno dei giovani liceali.
E’ proprio a questo che dovrebbe servire la scuola, ad aprire le menti e proiettare le nuove leve in una realtà dove l’impegno conduce a grandi risultati.
Con le loro forze, i ragazzi del Pitagora sono riusciti ad autofinanziarsi e curare minuziosamente la produzione dell’evento, dal palco all’impianto, e ad offrire una cena tipicamente calabra per gli artisti dopo il live.
La cultura e l’arte sono tornate a vivere in una città bella e impolverata, che per una volta è stata smossa dalla sua marmorea immobilità ed ha stupito per la sua nuova veste.
Tutto questo, partendo dal basso ed attraverso tutte difficoltà del caso… “per arrivare a essere contenti”.

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