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|NEWS| In arrivo la 43° edizione ROMA JAZZ FESTIVAL 2019

Icone storiche, ma anche esponenti della nuova scena, grandi protagoniste femminili al fianco di esplorazioni mediterranee e asiatiche e contaminazioni linguistiche. 

La  43° edizione del Roma Jazz Festival animerà la Capitale dal 1° novembre al 1° dicembre, con 23 concerti fra l’Auditorium Parco della Musica, la Casa del Jazz, il Monk e l’Alcazar.

No borders. Migration and integration è l’attualissimo titolo di questa edizione.

Un programma pensato per indagare come oggi la musica jazz, nelle sue ampie articolazioni geografiche e stilistiche, rifletta una irresistibile spinta a combattere vecchie e nuove forme di esclusione.

Nato come risultato/reazione/sintesi di fenomeni drammatici, come la tratta degli schiavi africani nelle Americhe e le conseguenti discriminazioni razziali, il jazz è un linguaggio universale.

Uno straordinario serbatoio di risposte creative alle domande suscitate da tematiche come confini, migrazioni e integrazione, la cui crescente presenza nel dibattito pubblico ci obbliga a riflettere e a prendere posizione.

Il messaggio del Roma Jazz Festival 2019 è che possiamo comprendere il concetto di confine solo se accettiamo anche la necessità del suo attraversamento.

In linea con il tema, e a completare il programma del festival, l’artista Alfredo Pirri
realizzerà un’installazione visitabile dal 1° al 30 novembre che, oltretutto, ha ispirato il visual del RJF2019. 

Il Roma Jazz Festival 2019 è realizzato con il contributo del MIBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è prodotto da IMF Foundation, in co-realizzazione con Fondazione Musica per Roma.

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