Candele e Panettoni, Regali ed Estratti conto in rosso. Non disperate a sette giorni dal natale abbiamo la ricetta giusta!

1] Tedio – Silence

I Tedio sono un gruppo che seguiamo da tempo, abbiamo raccontato il loro Ep “God“. 
Silence” dicono “esprime un conflitto interiore, fatto di urla strozzate, di interferenze, di processi incomprensibili che generano un senso di inadeguatezza. Tutto può però trasformarsi in Luce e Amore”.

 

2] Caron Dimonio – Hitler amava i Cani

La regia è di Mario d’Anelli, nel montaggio vengono mescolate riprese ambientate in contesti  metropolitani notturni che si fondono  con frame dell’universo, con l’obbiettivo di far percepire allo spettatore la piccolezza della nostra esistenza.

Loro, i Caron Dimonio sono pronti al grande salto come dimostra un brano maturo, suonato bene, forte. 

 

3] Noel Gallagher’s High Flying Birds – Fort Knox 

Caliamo un pò di assi, The Chief è tornato.
Un album che sta facendo discutere, litigare amici e creando dubbi esistenziali.

Non sappiamo se era questa la volontà di Noel, ma “Fort Knox” è un climax in loop che non raggiunge mai la vetta. Un’ossessione bellissima.

E poi cosa c’è di più natalizio di uno che si chiama “Natalino”?

 

4] Calcutta – Orgasmo

E’ tornato anche lui, l’Edoardo nazionale perso tra un trasloco a Bologna e la leadership del movimento indie italiano.

Gusti da parte per un attimo, “Orgasmo” è un manifesto della cultura 017, un video che fotografa i rapporti acerbi, sbagliati, malati. Un brano che vissuto da sotto i 30 anni aderisce sulla pelle in quel rincorrersi di relazioni vittime della non conoscenza di sè. 

Detto ciò, Calcutta rimette tutti in fila.

 

5] Cosmo – Turbo/Attraverso lo specchio

Lontani i tempi dei Drink to Me, il buon cosmo tira fuori un singolone da ballare in punta di piedi extrasollecitati. 

Ritornello facile, ritmo da vendere, spensieratezza.

Arabeschi e seconda parte del brano da clubbing ’80 sfumato con un ricordo di Manchester.

 

6] Franz Ferdinand – Always Ascending 

Kapranos capello lungo e un intro da Duran Duran fanno temere il peggio.

Ma poi finalmente il charleston parte coi suoi sedicesimi seguito dal classico battere della band scozzese.

“Come on talk to me”, e via di dance floor in attesa dell’album e del tour.

15/03 Bologna, Save the Date!

 

7] MGMT – When You Die

Spaziale e magico, uscito da soli 5 giorni, il nuovo singolo dei MGMT strizza l’occhio al Giappone ed a David Bowie.

Non il solito che ci aspetta da loro, molto più pop e leggero, “When you Die” può tranquillamente essere una perfetta colonna sonora da passeggiata in macchina.

 

 

 

 

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