Back Chat

La storica punk band Crisis approda in Italia

Crisis

Crisis

Il Circolo Svolta di Rozzano (MI) sabato 28 ottobre sarà l’ultima tappa italiana del tour di una vera leggenda della musica punk: i Crisis.

La band inglese dei Crisis si riunisce dopo diversi anni (e esattamente a quaranta dalla fondazione) per un tour che li vedrà in giro per l’Italia e l’Europa.

Si sa che l’Inghilterra ha sempre sfornato grandi nomi della scena punk, ma alcuni non hanno avuto la stessa (meritata) risonanza. I Crisis sono una formazione che, seppure nella loro breve carriera, è riuscita a lasciare un segno nella storia di questo tipo di musica. Garry Bushell, il giornalista che dette un nome al movimento Oi!, su Sounds definì i Crisis “un pugno sferrato nel ventre molle di quella musica di puro intrattenimento in cui il punk si è trasformato”.

Della storica line up rimane solo Tony Wakeford il quale, insieme a Clive Giblin, ricompone la band per questo tour.

A parte Wakeford (bass, vocals) e Giblin (main guitar, vocals), gli altri membri sono Igor Olejar (drums, vocals) e Lloyd James (vocals).

I Crisis si formarono nel 1977 : oltre a Tony Wakeford (bass),  gli altri componenti erano Phrazer (vocals), Lester Jones (main guitar), Douglas Pearce (guitar) e Insect Robin the Cleaner (drums). Nel 1978 pubblicano il loro primo singolo, “No Town Hall” e a seguire esce il secondo, “UK 79“. Si tratta di  due pezzi che da subito dimostrano il loro intento militante. Hanno all’attivo un solo EP dal titolo “Hyms of Faith“, uscito nel 1980. Si esibiscono in giro per la Gran Bretagna e fanno anche un breve tour in Norvegia con Rock Against Racism, ma la loro vita è breve. Nel 1980 infatti due dei membri lasciano il gruppo e, dopo un breve rimpiazzo, la band si scioglie definitivamente. Nel 2008 verrà poi distribuita la registrazione del loro ultimo show, intitolata per l’appunto “Ends!“.

Il Circolo Svolta nasce per provare a portare un cambiamento, come intuibile dal nome stesso, non solo nella propria città ma anche più in generale. Lo scopo è quello di eliminare barriere culturali e abbattere pregiudizi di ogni sorta. E una band come i Crisis si sposa perfettamente a livello concettuale con l’intento del locale rozzanese.