In occasione del Retape Festival lunedì 4 Marzo si è esibita presso l’Auditorium Parco della musica la giovane cantautrice Barberini.

Accompagnata da Dr. Panìco (chitarra e voce) e Mirk alla batteria, Barberini presenta il suo omonimo album di esordio con una timida delicatezza incantata ed incantevole.

Compone le sue canzoni come si ricompone un puzzle, con i pezzi che si piegano alla sua volontà e non a degli incastri obbligati, il quadro finito è di quelli dove ci si può entrare dentro e trovarsi immersi in atmosfere sognanti e fiabesche, surrogate da un sound evocativo e ricco di riverberi.

Il cantato è quasi sussurrato, una tenera ninna nanna che vuole suggerirti un altro mondo sul quale chiudere gli occhi prima di addormentarsi.

La particolarità di Barberini è che riesce a fare questo anche quando le tematiche trattate spaziano dalle chiacchiere da bar al come voler trascorrere una domenica, oppure come quando ci racconta dei ‘samurai contemporanei’ che si cancellano dai social.

Il live si conclude con ‘L’ultima notte’ un delicatissimo quanto intimo racconto breve; un brano dream-pop che è una vera e propria coccola onirica.

di Federica Romani foto Davide Canali 

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