Once again, sette uscite per sette giorni!

Frastornato come Will dopo le prime uscite post Demorgogon, Vincenzo riprende la bussola e ci da un pò di dritte!

 

ALESSANDRO FIORI

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato di Francesco Faralli e il video “Mangia”.

Oggi vi proponiamo il nuovo video di Alessandro Fiori, perché oltre ad essere un artista interessante sotto l’aspetto musicale, questa volta lascia campo libero a Beatrice Pucci per il singolo “Ho paura”, realizzato con una tecnica sperimentale, dipingendo e incidendo con inchiostro su lastra di plexiglas, fotogramma per fotogramma.  Cose nuove, cose belle!

  

DIAFRAMMA

 

E’ uscita da qualche giorno “The self Years” dei Diaframma, una raccolta di 15 canzoni selezionate tra il 1998 e 2017 realizzata con la collaborazione e gli arrangiamenti di King of the Opera.

La notizia che più ci piace però e quella che c’è una sedicesima canzone, un inedito accompagnato da un video, un video con la regia di Davide Toffolo e Paola Zumo, potevamo non consigliarvelo?

A voi “Giorni”.

 

WEIRD BLOOM

Li avevamo lasciati “Black” tra un tuffo al mare e un vodka lemon al baretto, ce li ritroviamo “Bloom” alle porte di questo inverno.

Poco cambia per il progetto di Luca Di Cataldo e Giampaolo Scapigliati, il loro trip continua senza sosta in video e sui palchi.

 

 

FLYING LOTUS

In tanti e sempre più spesso stanno realizzando i propri video con la tecnica dello stop motion, una gran rottura di palle la fase di produzione, poi però ti ritrovi risultati come “Post Requisite” diretto Winston Hacking e capisci che a volte il duro lavoro paga.

 

 

LESSNESS

Nuovo progetto per Luigi Segnana (ex Casa del Mirto).

Presto faremo una chiacchierata con lui per farvelo conoscere meglio, intanto godetevi il singolo “CWTCH” e se vi piace anche solo un po’, correte a comprare l’EP THE NIGHT HAS GONE TO WAR, non rimarrete delusi.

 

GIANCANE

C’è una continua sperimentazione nel mondo del videomaking, alcuni risultati sono geniali senza possibilità di controappello, altri invece possono essere più semplicemente catalogati come trovate di marketing.

Noi siamo buoni e non ci va di puntare il dito contro Giancane e Davide Bastolla, quindi lasciamo a voi l’arduo compito di giudicare la natura di “Disagio”.

 

 

JOHN CANOE

Chiudiamo la settimana con una ventata di surf garage-rock direttamente dalla provincia romana, i John Canoe girano per l’Europa da un bel po’ ormai e sappiamo bene quanto sia difficile farlo per gli artisti e le band nostrane, quindi per chi non li conoscesse, questa è l’occasione buona di iniziarli a cliccare guardandovi “City of who”, diretto da Vincent Roxas e con l’animazione dell’americana Dreamfactory Animation.

Condividi