The Worm & The Spice: una band avvolta dal mistero.

Siamo venuti in contatto con i The Worm & The Spice qualche settimana fa, scegliendo il video di “Moneyhoney” per una nostra 7di7.

Non sappiamo chi siano in realtà, un pò come i supereroi, perchè non si sono mai mostrati a volto scoperto.

Ma il misto di musiche elettroniche e liriche non convenzionali ci ha spinto a cercare delle risposte alle nostre domande.

Ciao ragazzi e benvenuti su CSI Magazine. Come nascono i The Worm & The Spice?

 
Siamo nati tre anni fa incontrandoci fortuitamente in uno studio che condividevamo. Da quel primo incontro abbiamo iniziato ad annusarci e poco poco abbiamo scoperto di sintonizzarci sulla stessa frequenza per alcune ispirazioni musicali.
Abbiamo iniziato a sperimentare insieme e sono nate alcune canzoni frutto di questa collaborazione.
Successivamente ci siamo dedicati alla ricerca di una cantate che potesse interpretare i nostri testi in inglese, rampa di lancio per la nostra voglia di aprirci al mondo.

Quali artisti vi hanno accompagnato nella crescita artistica, da quali traete gli spunti per la concezione del vostro sound? 

Sicuramente partiamo da Santigold, vista a Roma tanti anni fa ad una festa di Myspace, pensa quanto tempo è passato. M.I.A., con brani iconici come “Paper Planes”ma anche i Major Lazer, soprattutto quando erano meno tamarri. Il periodo di riferimento è quello degli influssi reggae, ad esempio a “Get Free”.
Ma siamo molto tratti ed ispirati anche dall’Hip Hop americano.

Cosa riservano i The Worm & The Spice per il futuro? Come sarà il seguito di “Astra Games”? Avete in programma un tour?

Stiamo lavorando ad un nuovo singolo, ci mancano ancora degli elementi nella sua struttura ed espressione, a cominciare dalla voce che lo interpreterà.

Il seguito di Astra Games non sappiamo che forma avrà. Forse quella di un EP o di una serie di singoli da rilasciare a raffica. Parallelamente stiamo lavorando all’allestimento di un live, che speriamo di poter annunciare il più presto possibile ma che richiede ancora del tempo per prendere la forma che desideriamo.

Prima di salutarci, cosa state ascoltando in questo momento e cosa consigliereste di ascoltare ai nostri lettori? 

Al momento in rotazione abbiamo Lemonade di Beyoncé, visto che arriviamo sempre con 2 anni di ritardo un pò su tutto. Accanto la regina ascoltiamo Gambino, Danger e dei brani che in questo momento definirei innominabili. 

Si ringrazia Morgana di Ja.La per la disponibilità e la pazienza nella realizzazione dell’intervista.

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