Review

Orfeo’s Dreams, “YOU” (Irma Record/Sfera Cubica)

Lussemburghese lei, calabrese lui, connubio originale per un sound che sa di oscurità: quell’oscurità onirico-metropolitana che affascina, quello urban sound che ti trascina dritto nelle strade londinesi, di notte.

L’EP miscela trip-hop classico ad un dub rinnovato. Vengono in mente Portishead e Dubians per raccontare un sound prettamente europeo e, direi, poco “nostrano”.

Chantal Kirsch e Domenico Urso ti prendono per mano come i tuoi genitori quando eri piccolo e ti accompagnano in un universo introspettivo fatto di ritmiche hip-hop anni 80 che fanno dondolare la testa e suoni caldi che avvolgono le tue sensazioni.

E’ come trovarsi al buio, le luci soffuse riflesse sui marciapiedi bagnati dalla pioggia del giorno prima. La voce di Chantal, sensuale e rassicurante, ti coccola durante il viaggio, senza mai farti perdere, ti suggerisce pensieri e ti scava dentro.

Dolci delay e amorevoli riverberi rendono morbidi anche i suoni più acidi.

“You” è un EP che fa sentire l’evolversi del progetto Orfeo’s Dreams, più curato e maturo del precedente “Unbound” del 2015. Arrangiamenti ben studiati e loops d’effetto che danno valore e risalto ad ogni passaggio.

4 tracce, anzi 5: c’è anche un remix di Cosimo “Cixxx J” D’Amicis a chiudere il percorso sonoro. Sì, perché “You” è anche collaborazione: in questo EP hanno suonato, oltre ai 2 Orfeo’s, Davide Schipani (piano Rhodes e basso), Marco “Dj Devasto” Morelli (scratch) e Carlo Altomare (chitarre).

In cantiere c’è già un terzo lavoro, un album questa volta, nuovo passo di un progetto che non può far altro che migliorare.

Come al risveglio dopo aver fatto un bel sogno “You” lascia la sensazione di tepore diffuso, anche se non ricordi il sogno. Con la differenza che puoi premere “play” quante volte vuoi.

La nostra video intervista a Domenico Urso

 

Orfeo’s Dreams – “You” – 2018  (Irma Record/Sfera Cubica)

1 – You

2 – My Thrill

3 – Dust

4 – Above the Water

5 – Dust – Cixxx J Remix

a cura di Leo Nida

Condividi

Comments are Closed

Theme by Anders Norén