I The Fratellis ritornano sulla scena con un album di 11 tracce per una durata complessiva di 46 minuti.

Gli scozzesi The Fratellis sono conosciuti per aver scritto alcune delle canzoni più immediate, riconoscibili ed utilizzate degli ultimi 20 anni.

Il nuovo album “In Your Own Sweet Time” non si discosta da questa fresca e subitanea capacità di comunicazione a sette note.

“Stand up Tragedy”, brano che apre il lavoro, è perfettamente in linea con il celebre sound dell’album Costello Music.

Il disco avanza ed ondeggia tra ballate più ammiccanti anni ’60 come “Sugartown”, o la statunitense “Told you so”.

“The next time we wed” è il singolo che ha anticipato il release del disco, grande groove tra il funky e il Prince di “Kiss”.

“Advaita Shuffle” lascia entrare in pieno campo i Beatles, “Love you To” e “Within you Without you” deve essere stata più che un’influenza.

Nel complesso si tratta di un album certamente non originale, non autentico ma molto ben suonato.

Uno di quei dischi con due o tre tracce da consumare le scarpe sul dancefloor, e sicuramente un tour che può creare spazio per incontri rock’n’roll nel segno della tradizione.

 

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