Review

|Review| La cassetta di febbraio 2020 |To Tape|

Il mese di febbraio si sta concludendo in maniera un po’ strana, tra emergenza Coronavirus e i primi effetti della Brexit con le conseguenze che ne deriveranno, anche per chi fa musica.

Però, guardiamo il lato positivo, soprattutto per il Covid-19: stare costretti a casa ci darà la possibilità di ascoltare più musica di quanto potremmo normalmente, no?!

Immagino conosciate Soundcloud ma sono sicuro che, come me fino a pochi anni fa, lo avete usato sempre male, considerandolo come il fratellino sfigato di Spotify.

Dico così perché ultimamente lo sto usando molto per attingere materiale da usare nelle mie selezioni musicali (diversi brani sono in free download, a differenza del fratello figo) e spesso ci si può trovare difronte a vere e proprie novità discografiche, sentendosi quindi uno di quei talent scout che ha l’occhio più lungo degli altri.

I Black Country New Road sono tra quelle scoperte che ho fatto recentemente ed una delle sicure epifanie di questo 2020: arrivano dall’Inghilterra, sono giovani, sono in sette e sputano fuori uno stile a metà tra Shellac e Slint da farti venire i brividi.

Due singoli ancora pubblicati ma capaci di catturare l’attenzione come pochi; l’ultima Sunglasses credo di averla ascoltata almeno dieci volte di fila, e ogni tanto la mattina mi sveglio con il motivetto in testa. 

Un’altra band sotto la guida della Speedy Wunderground di Dan Carey, uno che ha prodotto gente come Tame Impala, Kate Tempest, Hot Chip, Django Django, Bloc Party, Fontaines D.C., insomma buona parte del gotha alternative di questi ultimi dieci anni. Aspettiamo l’arrivo del primo disco ma intanto sogniamo con questi soli due brani.

Ultimamente sto ascoltando molta Inghilterra, devo ammetterlo, ma è il Paese che ha ripreso ad essere un centro di sviluppo culturale e musicale impressionante e le possibilità di mescolanza, sperimentazione sono davvero alte con risultati evidenti.

I Porridge Radio arrivano da Brighton, ridente cittadina affacciata sul mare che ha dato i natali al dj Fatboyslim. Pubblicheranno il loro primo album il 13 marzo per Secretly Canadian (ne hi parlato ieri sera a To Tape) e i primi quattro singoli già pubblicati fanno vedere di cosa stiamo parlando.

La cantante e creatrice del gruppo, Dana Margolin, è cresciuta artisticamente nelle open mic night della sua Brighton, facendosi le ossa prima da sola e poi con i Porridge Radio:  il loro esordio discografico è uno dei più attesi in Inghilterra – e anche a To Tape.

Mettete insieme Bikini Kill, Yeah Yeah Yeahs e un po’ di Cranberries (senza la voce cantilenante della compianta Dolores) e troverete un disco molto “cool” ed energico.

Chiudiamo questo mese di febbraio con gli italianissimi Aquarama (ieri sera sempre ai microfoni di To Tape), che pubblicano il loro secondo album Teleskop il 24 gennaio per Fresh Yo!, un’etichetta italiana che ha a cuore il ritmo funk e le sue contaminazioni (FunkRimini, Godblesscomputers, Go Dugong, YOUAREHERE, etc.).

I fiorentino – milanesi Aquarama hanno tutto quello che ha a che fare con lo scuotimento dei fianchi e il ritmo molleggiante tipico del genere, impreziosito da una forte presenza dell’italo disco e tanto, tanto groove.

Melodie galleggianti e un continuo odore di salsedine fanno da cornice ad un album che rimane fedele allo stile con cui si sono fatti conoscere, senza tradire una propensione per la sperimentazione elettronica.

Sono appena tornati da un tour in Francia che ha avuto dei risvolti molto interessanti.

 

Buon ascolto!

Per ascoltare la puntata:


 

di Renato Failla

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