Review

|Review| La cassetta di ottobre 2021 |To Tape|

Lo scorso ottobre scrivevo, sempre su queste pagine, di quanto sia affascinante il cambio di stagione dall’estate all’autunno, della prospettiva di un lungo letargo e di giornate più  accomodanti per l’ascolto di musica in casa.

Ma la casa non è il solo posto in cui poter ascoltare un disco in assoluta tranquillità, perché l’auto è un altro di quei luoghi adatti all’immersione musicale, quindi per la cassetta di ottobre compilerò una scaletta di dischi da auto che sto ascoltando nell’ultimo periodo.

I Secret Night Gang sono di Manchester e al loro esordio discografico sotto la Brownswood Rec., l’etichetta in qualche modo figlia dell’Acid Jazz Records che persegue finalità molto simili.

La straordinaria voce di Kemami Anderson assume una valore maggiore grazie alle orchestrazioni del sassofonista Callum Connell.

Il ritmo è sempre molto alto ma non mancano momenti di romanticismo dal sapore agrodolce: un disco che piacerà agli amanti del genere ma a chiunque abbia voglia di un disco coinvolgente.

Altrettanto coinvolgente ma in maniera più struggente è l’esordio di Lady Blackbird, che già nel nome evidenzia un forte debito e gratitudine nei confronti di Nina Simone.

Black Acid Soul è incredibilmente  un disco bellissimo per essere fatto soprattutto di cover, perché la losangelina Marley Munroe ha dentro di sé quella passione e trasporto necessaria, caratteristiche evidenziate da un ensemble di musicisti dal tocco vellutato.

Da segnalare soprattutto It’s not that easy se volete piangere mentre state mettendo la freccia per svoltare.

Dalle tinte più fumose e psichedeliche è Oblivion dei Deleted Soul, progetto ideato da Alberto Tuzzy dell’Elastica Records (e storico produttore dub), che ha inglobato via via musicisti di spessore del panorama italiano con un curriculum di tutto rispetto. 

Registrato in uno studio ricavato da una grotta medievale nelle segrete di un casolare immerso nelle campagne del Chianti, uscito per Costello’s a fine settembre, è un immenso viaggio nella dub e house music, dal fortissimo respiro internazionale e per questo una gemma culturale italiana da proteggere e mostrare al mondo.

L’ultimo disco è un freschissimo esordio solista le cui composizioni si rifanno alle colonne sonore, la library music con echi di funk, tutto strumentale. Si chiama Beautiful Momento ed è la chiusura perfetta per questa cassetta da ascoltare durante i vostri viaggi in auto.

di Renato Failla