La scorsa settimana siamo stati ad una serata molto divertente che ha messo insieme la web serie Kahbum e Spaghetti Unplugged

Kahbum, come Spaghetti Unplugged, non ha bisogno di presentazioni per il lettori di CSI Magazine, ma – in estrema sintesi – Kahbum è una serie musicale per il web che racconta la nascita di una canzone attraverso la collaborazione tra due o più artisti. I musicisti coinvolti si incontrano in uno studio dove trovano una busta con dentro un titolo. Da quel momento hanno 90 minuti per scrivere un pezzo.

Con lo stesso spirito l’agenzia di comunicazione Necos (deus ex machina della serie), in collaborazione con il locale romano Lanificio 159, ha trasformato nei mesi scorsi Kahbum in un’esperienza live con Tutti Per Uno. Si tratta di un format che prevede un titolo, uguale per tutti, che viene comunicato solo qualche giorno prima della serata live: dopo aver scritto e arrangiato un pezzo sulla base del titolo comune, i diversi artisti presentano dal vivo la propria versione.

Diverso e ancora più ardito l’esperimento di venerdì scorso: sono stati selezionati 5 diversi artisti con un background musicale diverso. 5 brani quindi. 5 generi diversi. Un solo titolo. E quello scelto per l’occasione era: “Le bacheche degli Altri”.

L’esperimento è stato condotto in collaborazione con una delle realtà romane più interessanti per quanto riguarda la musica live della Capitale: Spaghetti Unplugged.  

Sul palco del Lanificio si sono dunque alternati Le cose importanti, Business Clvss, Moci, i Disco Zodiac e Marco Costa.  Ognuno a suo modo, con diversi stili dalla trap al soul passando per il rock, ha dato la propria interpretazione del titolo.

Ma adesso basta parole, vi lascio agli scatti di Lorenzo Lanni che il 29 marzo seguirà anche  “Spaghetti Unplugged Fest” – a  Largo Venue.

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