Review

|Review| “Con il mare dentro” di Ottavio Zani (Autoprodotto)

Succede moltissime volte, si dà il play ad un disco e si intraprende un viaggio.

Poco importa se restiamo immobili o davvero ci spostiamo fisicamente per chilometri e chilometri.

Ottavio Zani è un viaggiatore, uno scrittore e un musicista ed è come se, con questo album, volesse renderci i suoi compagni di viaggio, fermandoci ad osservare il paesaggio, riprendere la marcia e fermarsi ancora a catturare tutti i dettagli.

“Con il mare dentro” ci trasporta in giro per il mondo o meglio ci porta tra le esperienze vissute dal cantautore nei suoi viaggi. Il disco d’esordio di Ottavio Zani è composto da otto tracce che, per quanto possibile, sono musicalmente eterogenee ma prive di un vero mordente.

 

È solo nella title track che la personalità dell’artista esce bene, tanto da farmela annotare come il brano più interessante del disco.

Tutto il resto è un contorno, piuttosto che rendermi partecipe dei suoi viaggi, si limita ad esserne lo scenario, anche un po’ sbiadito…

Un’altra piccola critica va indirizzata alla copertina, priva di capacità attrattiva e con un font inadeguato.

In conclusione “Con il mare dentro” è un album che raggiunge una stentata sufficienza.

Buone però le intenzioni alla base della sua realizzazione, motivo per il quale sono convinto che il secondo lavoro in studio di Ottavio Zani potrà raggiungere un ottimo livello!

di Federico Laratta

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