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|Review| “Eroi del 2020” è l’album da solista di Piro

Pubblicato il 23 ottobre, Eroi del 2020 è un album che porta la firma di Alberto Piromallo Capece Piscirelli, meglio noto come Piro.

Piro è un cantautore di Roma con una forte passione per Battisti e per i Radiohead e che ha già alle spalle due dischi pubblicati insieme al gruppo rock ELLEPPì, di cui si è occupato sia dei testi che della parte vocale.

Eroi del 2020  segna il debutto ufficiale di Piro come solista, che nel corso di quest’anno ha anticipato l’uscita dell’album con tre singoli, di cui l’ultimo: Città d’Oriente

Attraverso Eroi del 2020, Piro sceglie di rivelarsi per la prima volta come cantautore tout court e lo fa regalandoci un disco volto ad esplorare il concetto di eroismo nella sua forma più pura e semplice.

Non si parla dell’eroismo delle grandi gesta, bensì dell’eroismo della resilienza, dei sognatori, dei poeti.

Come ammette lo stesso Piro: “gli eroi di cui parlo sono quelli che continuano a provare sentimenti, che si emozionano per le cose”.

Dal punto di vista musicale, Eroi del 2020  è il classico disco che si ha piacere ad ascoltare in macchina durante il tragitto casa-lavoro, oppure bevendo il caffè davanti a un giornale: da una parte perché parla di temi facilmente riconoscibili, e dall’altra perché l’intero album è pervaso da un mood che è vivace senza risultare eccessivamente invasivo.

Non si tratta di un album particolarmente complesso o ambizioso: se lo si prende come tale e senza troppe aspettative risulta un disco ben riuscito.

Scorre bene, è orecchiabile e per il tempo di una mezz’oretta ci tiene compagnia senza pensare a virtuosismi o massimi sistemi.

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