Review

E shoegaze sia… [20] Dicembre: riassunti finali. Suoni del 2019.

E Shoegaze sia ...In Her Eye

Un anno interessante, bello, questo 2019 dal punto di vista musicale.

Un sacco di roba di ottimo livello, italiana ed estera ed è così difficile scegliere solo alcune cose.

Cito in ordine sparso dall’Italia i Be Forest, i Cosmetic, i Mondaze, Human Colonies, Onioroshi, la scena giapponese tutta, i Seasurfer ecc.

Qui però porgo alla vostra gentile attenzione questi album particolarmente degni.

1. Rev Rev Rev – Kykeon
Una colata di lava psichedelica, potente, cangiante, pesante. L’album più carico dei Rev Rev Rev.

 

2. Novanta – Some are Stars
Un EP delicato, sonico, spaziale. Un piccolo scrigno di suoni per un progetto ormai tra i migliori in Italia per quanto riguarda il dream pop/gaze.

3. Whimsical – Bright Smiles & Broken Hearts
Dagli Usa il nuovo album dei Whimsical. Shoegaze sincero e squisitamente pop.

 

4. We Melt Chocolate – ST 
Da Firenze la vera sorpresa dell’anno. Esordio convincente per una band che tesse trame tra MBV, psichedelia e Lush.

 

5. Blankeberge – More
Non ho nulla da dire, questo disco è un capolavoro.

 

6. Life on Venus – Departure
Pubblicato da poco Ode to the Voids, seconda parte più oscura di Departure, ma è questo lavoro uscito ad aprile che ricorderò semmai dovessi parlare di dark shoegaze.

 

E shoegaze sia… di Dario Torre

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