Review

|Review| Uniti per resistere: tornano i Loren e ci cantano la musica

Li abbiamo intervistati alla fine dell’anno scorso e ci hanno anticipato l’uscita di questo atteso album.

I Loren tornano sulla scena con Uniti, il loro nuovo disco uscito il 9 dicembre per Garrincha Dischi.

La band fiorentina ha esordito nel 2018 con un album omonimo, uscito sempre per Garrincha, a cui è seguita una lunga stagione di concerti e consensi di pubblico e critica.

Uniti è un album che ci ricorda che siamo vivi, che siamo uniti, che possiamo ricominciare un’altra volta.

Ogni canzone ha uno stile a sé, andando a costruire un viaggio musicale molto particolare e ricco di sorprese. La musica è il loro elemento naturale, i Loren ci nuotano ad ampie bracciate, a volte con ritmiche sostenute e accenni di elettronica, altre con schitarrate rock o reminiscenze gospeliane. Insomma, sono bravi e probabilmente lo sanno.

Mondi musicali molto diversi fra loro, come accade ne Il tuo animale preferito, che si inserisce pienamente nel solco del rock italiano d’autore, e nell’omonimo Uniti, il singolo lanciato a fine 2021, che è invece un brano molto fortemente ritmato, con un’atmosfera retro e un occhiolino strizzato al panorama indie straniero.

I testi sono invece molto più in continuità fra loro e ruotano intorno all’importanza della condivisione, dello stare insieme, della musica come strumento che unisce le persone. Una scrittura raffinata, che lascia intendere studio e attenzione all’uso delle parole per veicolare concetti importanti.

Bellissimo il coro gospel su Viva la paura, per me il migliore brano di tutto l’album, ad opera dei Vocal Blue Trains, solo una fra le preziose collaborazioni del disco.

Consigliato a chi ha bisogno di un po’ di coraggio.

di Veronica Boggini