Review

|Review| Punkreas “Instabile” (Garrincha Dischi/Canapa Dischi)

I Punkreas escono oggi con l’EP ‘Instabile’ per Garrincha in collaborazione con Canapa Dischi

Eccoci alla seconda tappa del viaggio inaugurato con il precedente EP ‘Inequilibrio’, pubblicato a fine marzo 2018. Una scelta innovativa per il gruppo, come ci hanno spiegato tempo fa  Paletta e  Noise: due prodotti, due copertine componibili, due facce di un ambizioso progetto. La descrizione di un ‘Inequilibrio Instabile’, appunto.

Ed eccoci con altre cinque tracce belle cariche, che vanno veloci una dopo l’altra e non mancano di trasferire all’ascoltatore messaggi di impegno sociale.

 

È il caso de La Verità, il singolo di lancio dell’EP, realizzato in preziosa collaborazione con Davide Toffolo. Il brano ci invita a riflettere sul significato profondo di un termine un po’ troppo abusato, soprattutto nel momento storico attuale, in cui è piuttosto l’indifferenza a dominare.

Abbiamo fra le mani (o nelle orecchie) un EP che è un viaggio verso lo sconosciuto, con il quale la nostra querida band di Parabiago svela le incertezze e le fragilità che si incontrano lungo il percorso.

“È una legge che odia chi osa sognare”

Il testo di ‘Marta’ – brano di apertura – ci trafigge in tutta la sua trasparente durezza e ci conquista, parlandoci della difficoltà di riemergere dalle tante situazioni di disagio generato dalla nostra società.

La cassa potente di ‘Instabile’ ci riporta sulla terra e ci invita a “provare a domare la vertigine” delle situazioni che non sappiano come gestire perché dal finale ignoto.

Passiamo poi a ‘Baci al liceo’, che io ho amato per il mix fra riflessioni di vita e ironia sagace: figli e famiglia o “una vita da rockstar?”. I Punkreas non perdono la verve che negli anni ci ha conquistati, il marchio di fabbrica di testi impegnati ma che fanno anche sorridere.

Ne ‘La Verità’, il patron della cumbia italiana ci mette il suo zampino e il risultato è assicurato. I Punkreas si dimostrano sicuri nell’addentrarsi in un ambiente inesplorato, quello del sabor latino, reinterpretandolo in una personale chiave reggae. Molto, molto bene.

Ma non finisce qui, perché oltre alla versione presente nel 45 giri digitale, esiste anche un remix curato da Iasco dei Cacao Mental e da Toffolo, per il progetto Istituto italiano di Cumbia.

L’EP si chiude con ‘La Festa’: una grandiosa descrizione di assoluta contemporaneità. L’invidia, la voglia di arrivare (dove, poi, non si sa) senza arrivare mai, ma accettando compromessi e calpestando gli altri. Beh, i Punkreas non le mandano proprio a dire a questa categoria di esseri umani, per i quali – senza mezzi termini – si augurano l’estinzione.

 

Se nel primo EP si descrivevano soluzioni individuali alla precarietà di un contesto socio-politico profondamente mutato, in “Instabile” troviamo invece l’invito a cercare strade nuove attraverso risposte collettive.

Che sia questa, in fondo, la soluzione che stiamo cercando?

 

di Veronica Boggini